La citta' metropolitana di Cagliari comprende diciassette comuni, tutti in zona climatica C e tutti entro pochi chilometri l'uno dall'altro: Cagliari, Quartu Sant'Elena, Selargius, Assemini, Capoterra, Sestu, Sinnai e gli altri centri dell'area vasta. E' il contesto piu' favorevole dell'isola dal punto di vista della consegna: quasi tutto l'hinterland rientra nella fascia locale, entro trentacinque chilometri dai depositi presenti in zona, dove si consegna anche mezzo bancale e il trasporto incide poco. I gradi-giorno si aggirano fra i novecentotrenta e i milleottanta, i piu' bassi della Sardegna dopo la costa ogliastrina: il fabbisogno stagionale e' contenuto e molte famiglie usano il pellet come integrazione piuttosto che come riscaldamento unico.
Noi ci occupiamo della fornitura del pellet. Se invece ti serve la stufa — acquisto, installazione o sostituzione — puoi confrontare gli installatori che lavorano in zona su stufe a pellet in provincia di Cagliari.
Il clima cambia molto dentro questa provincia
Fra Quartu Sant'Elena (931 gradi-giorno) e Decimomannu (1.183) ci sono 252 gradi-giorno di differenza. In pratica: dove è più mite una stufa da 8 kW consuma 625–1.300 kg in una stagione, dove è più freddo 800–1.650 kg. Sono 350 chili di scarto, cioè più di un bancale intero di differenza fra due comuni della stessa provincia.
Le zone climatiche presenti sono C (17 in zona C). La zona non è un'etichetta: decide per legge quante ore al giorno e in quali mesi si può accendere il riscaldamento. Nei comuni più freddi di questa provincia la stagione va dal 15 novembre al 31 marzo, con 10 ore al giorno. Come funzionano le zone climatiche.
Quanto è larga, in strada
Le distanze qui contano più del solito, perché sono quelle che decidono se un fornitore può servirti e a che prezzo. Partendo da Cagliari, 16 comuni di questa provincia stanno entro 35 chilometri — la fascia in cui si consegna anche mezzo bancale — e 17 entro 70, dove di norma serve un bancale intero. Il più lontano è Pula, a 37 chilometri di strada: oltre i 70 entra in gioco un corriere, con consegna a bordo strada.
Sono chilometri stradali reali, non distanze sulla mappa. In Sardegna la differenza è enorme: fra Burcei e San Nicolò Gerrei ci sono 17,8 chilometri in linea d'aria e 73,7 di strada. Le quattro fasce di consegna.
Da dove ci scrivono, in questa provincia
Da qui abbiamo ricevuto 141 richieste da quando il servizio esiste. I comuni da cui arrivano più spesso sono Cagliari, Quartu Sant'Elena, Capoterra, Selargius, Sinnai. Non è una classifica di merito: dice solo dove il pellet si compra di più, e quindi dove è più facile trovare qualcuno che consegna.
Prima di ordinare qui
- Guarda i gradi-giorno del tuo comune, non la media della provincia. In questa provincia la media non descrive quasi nessuno: la differenza fra i due estremi è più di un bancale a stagione.
- Ordina prima che faccia freddo. Qui la stagione parte il 15 novembre: chi compra in agosto o settembre trova più scelta e prezzi al bancale più bassi, ma serve un posto asciutto e sollevato da terra dove tenerlo. Come si conserva.
- Chiedi il prezzo consegnato, non quello del sacco. Fra un fornitore a dieci chilometri e uno a ottanta, il pellet può costare uguale e la consegna no. Da cosa dipende il prezzo.
- Controlla la certificazione, non il colore. Il sacco deve avere il codice ENplus o DINplus stampato: è quello che rende verificabile quello che compri. Cosa garantisce davvero.
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Una richiesta sola: rispondono le aziende che consegnano davvero nel tuo comune, ognuna con il suo prezzo.
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