Le domande che ci arrivano più spesso, con risposte dirette. Se non trovi la tua, scrivici a info@evosistemi.com.
Il servizio è davvero gratuito?
Sì, per chi cerca pellet non c’è alcun costo e nessun obbligo di acquisto. In fase di lancio è gratuito anche per i fornitori. Non chiediamo carte di credito, non attiviamo abbonamenti e non inviamo newsletter.
Quante aziende mi contatteranno?
Non c’è un numero fisso. La richiesta viene girata alle aziende che servono davvero il tuo comune: in un centro ben coperto possono essere diverse, in un paese isolato può essercene una sola. Preferiamo dirtelo così invece di promettere “tre preventivi” che in certe zone non esistono.
Chi mi consegna il pellet?
Il fornitore che scegli. Sardegna Pellet non ha magazzini, non ha mezzi e non consegna: mette in contatto, e basta. Il contratto, la fattura e la garanzia sono con l’azienda che ti serve.
Posso decidere di non essere ricontattato?
Sì, in qualsiasi momento. Scrivi a info@evosistemi.com e revochi il consenso: la richiesta non viene più trasmessa. Se un fornitore ti ha già contattato, puoi chiedere direttamente a lui la cancellazione dei tuoi dati, perché da quel momento è lui il titolare del trattamento.
Quanto pellet devo ordinare?
Dipende da quanto fa freddo dove abiti, da com’è fatta la casa e da quanto tieni acceso. Sulla pagina del tuo comune trovi zona climatica, gradi-giorno e una stima indicativa del fabbisogno stagionale; il metodo di calcolo è spiegato in quanto pellet serve in una stagione.
Conviene comprare a sacchi o a bancale?
Il bancale abbassa il prezzo al chilo e il costo di trasporto per unità, ma richiede spazio asciutto e un punto di scarico raggiungibile dal camion. Qui il confronto completo.
Che pellet mi conviene comprare?
Per una stufa domestica, pellet di legno vergine certificato ENplus A1 in sacchi da 15 kg. Le differenze che contano davvero sono essenza, certificazione e contenuto di ceneri: le spieghiamo qui, e qui trovi come si legge una certificazione.
Coprite tutta la Sardegna?
Tutti i 377 comuni hanno la loro pagina. Questo non significa che in ogni comune ci siano dieci fornitori pronti: significa che la richiesta arriva a chi quel comune lo serve davvero, e che se nessuno lo copre te lo diciamo invece di farti aspettare.
Vendo pellet: come entro nella rete?
Compili il modulo per i fornitori dichiarando comune del deposito, province servite, distanza massima, minimo d’ordine e mezzi. Verifichiamo la partita IVA e i dati, poi iniziano ad arrivarti le richieste compatibili con quello che hai dichiarato.