Registra la tua azienda in due minuti. Le richieste, i comuni serviti e gli abbonamenti si gestiscono su IGNE, la rete nazionale dei preventivi: compili una volta i dati dell’azienda, scegli i comuni che copri davvero e ricevi le richieste della tua zona.
Nessuna commissione sulle vendite: paghi solo un abbonamento sui comuni che scegli. Sei già registrato? Scopri come funziona.
Sardegna Pellet non vende pellet e non compra pellet: mette in contatto chi in Sardegna il pellet lo cerca con le aziende che lo producono, lo importano o lo rivendono. Se hai un deposito, un magazzino o una rotta di consegna sull’isola, qui trovi le richieste del territorio che dichiari di servire.
Come funziona per la tua azienda
- Dichiari da dove parti e fin dove arrivi. Comune del deposito, province che servi, distanza massima, minimo d’ordine sotto cui non ti muovi, se consegni con mezzo tuo o con corriere.
- Verifichiamo l’azienda. Controlliamo partita IVA e dati prima di attivarti: serve a tenere fuori chi non ha un’attività reale, ed è una garanzia anche per te.
- Ricevi le richieste della tua zona. Solo quelle compatibili con quello che hai dichiarato: niente richieste di mezzo bancale a 200 km se tu parti dal bancale intero in provincia.
- Fai il tuo preventivo e tratti direttamente col cliente. Prezzo, condizioni, consegna e fattura sono cose tue. Noi non entriamo nella vendita e non tratteniamo nulla sull’ordine.
Le richieste arrivano già qualificate
Chi compila il modulo dalla parte dell’acquirente deve dirci prima di tutto le cose senza cui non puoi fare un preventivo serio: in quale comune va consegnato, quanto pellet (dai sacchi al camion completo), per quando e soprattutto dove si scarica —
bordo strada, cortile accessibile al mezzo o ai piani. È la voce che fa saltare più consegne, e averla scritta prima evita il preventivo rifatto tre volte.
Una stessa richiesta viene girata a più aziende della zona: il cliente confronta e sceglie. Non c’è un numero fisso di fornitori contattati, dipende da quante coprono davvero quel comune.
Le quattro fasce di consegna
Non ce le siamo inventate: sono le soglie che si leggono nei tariffari pubblici degli operatori del settore. Servono a non farti perdere tempo con richieste che, fatti i conti del trasporto, non converrebbero né a te né al cliente.
| Fascia | Distanza | Minimo tipico | Trasporto indicativo |
|---|---|---|---|
| Locale | 0-35 km | mezzo bancale | da gratuito a circa 33 € |
| Provinciale | 35-70 km | un bancale | indicativamente 45-70 € |
| Regionale | oltre 70 km | un bancale | a preventivo, da circa 59 € a pedana con corriere |
| Ingrosso | tutta l’isola | camion completo, 23-26 bancali | incluso, consegna a magazzino |
Un bancale standard sono 65 sacchi da 15 kg, circa 975 kg. Oltre i 70 km circa il costo del trasporto diventa una quota tale del valore della merce che un rivenditore locale smette di essere competitivo: da lì in poi servono un corriere o un deposito in zona. In Sardegna pesa più che altrove —
fra Cagliari e Sassari ci sono 210 km, fra Cagliari e Olbia 270.
Quanto costa
Per chi cerca il pellet il servizio è gratuito. Per chi lo vende no. Preferiamo dirlo subito e chiaramente, invece di farlo scoprire dopo.
Quanto paghi dipende dalle zone che scegli. Selezioni i comuni che servi davvero — quelli dove riesci concretamente a portare il pellet — e il costo si calcola su quelli. Una zona da cui arrivano molte richieste vale più di una da cui ne arrivano poche, quindi la cifra non è uguale per tutti: dipende da dove e da quanto vuoi essere presente.
Non tratteniamo nulla sull’ordine. Prezzo, trattativa, consegna e fattura restano cose tue al cento per cento: non c’è nessuna percentuale sul venduto e nessun vincolo di esclusiva. Quello che paghi è la presenza nelle zone che hai scelto, non una provvigione su quello che riesci a vendere.
Prima di iscriverti, leggi le condizioni: ci sono scritti il criterio con cui assegniamo le richieste, cosa possiamo promettere e cosa no, cosa puoi fare con i dati dei clienti e come si esce quando vuoi.
La cifra te la diciamo prima. Quando ci scrivi indichi le zone che ti interessano, noi guardiamo quante richieste arrivano davvero da lì e ti facciamo una proposta su misura, per iscritto, prima di qualunque attivazione. Nessun rinnovo automatico da disdire.
Chi cerchiamo
- Produttori e grossisti che consegnano bancali o camion completi.
- Rivenditori con deposito che servono il proprio comune e i paesi vicini, anche con quantità piccole.
- Trasportatori e operatori logistici che coprono tratte dove i rivenditori locali non arrivano.
I dati dei clienti: come li trattiamo
Chi invia una richiesta esprime un consenso specifico e separato alla trasmissione dei propri dati alle aziende del settore che servono la sua zona. Quando ricevi una richiesta diventi titolare autonomo del trattamento per i dati che ti arrivano: puoi usarli per rispondere a quella richiesta, non per altro. Se il cliente si oppone o revoca il consenso, te lo comunichiamo e i dati vanno cancellati.
Come candidarsi, adesso
La registrazione dei fornitori è passata su IGNE, la rete nazionale: un unico posto dove dichiari i comuni che servi, ricevi le richieste e gestisci il tuo abbonamento, sia per il pellet in Sardegna sia per gli altri servizi.
Lavori anche fuori dal pellet, o fuori dalla Sardegna? Molti depositi vendono e installano anche stufe, caldaie o impianti. Le richieste per queste lavorazioni — in Sardegna e in tutta Italia — passano da IGNE, che funziona con lo stesso principio: nessuna commissione sulle vendite, si paga solo un abbonamento sui comuni che copri davvero.
Quanto costa il pellet nel tuo comune?
Una richiesta sola: rispondono le aziende che consegnano davvero nel tuo comune, ognuna con il suo prezzo.
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